Il Consiglio di amministrazione di Fondazione Franco Demarchi ha deliberato di adottare ufficialmente il Manifesto della comunicazione non ostile.

La firma ufficiale è stata posta il 25 ottobre scorso dal consigliere Michele Kettmajer e dalla formatrice dell’Academy di Parole Ostili Barbara Laura Alaimo, nel corso di una formazione rivolta ai manager territoriali, organizzata in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento.

L’Associazione Parole_Ostili ha elaborato un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza nelle parole: un’occasione per ridefinire lo stile con cui si sta sul web e per responsabilizzare gli utenti a scegliere con cura le parole, partendo dal presupposto che in particolare i social network, pur essendo luoghi virtuali, non sono un porto franco, ma il centro in cui si incontrano persone reali.

I dieci principi del Manifesto della Comunicazione non ostile:

1. Virtuale è reale
Dico e scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona.

2. Si è ciò che si comunica
Le parole che scelgo raccontano la persona che sono: mi rappresentano.

3. Le parole danno forma al pensiero
Mi prendo tutto il tempo necessario a esprimere al meglio quel che penso.

4. Prima di parlare bisogna ascoltare
Nessuno ha sempre ragione, neanche io. Ascolto con onestà e apertura.            

5. Le parole sono un ponte
Scelgo le parole per comprendere, farmi capire, avvicinarmi agli altri.

6. Le parole hanno conseguenze
So che ogni mia parola può avere conseguenze, piccole o grandi.

7. Condividere è una responsabilità
Condivido testi e immagini solo dopo averli letti, valutati, compresi.

8. Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare
Non trasformo chi sostiene opinioni che non condivido in un nemico da annientare.

9. Gli insulti non sono argomenti
Non accetto insulti e aggressività, nemmeno a favore della mia tesi.

10. Anche il silenzio comunica
Quando la scelta migliore è tacere, taccio.

Con la sottoscrizione del Manifesto della comunicazione non ostile, Fondazione Franco Demarchi si impegna a darne attuazione in tutte le attività e in tutti i canali di comunicazione non solo online ma anche off line e a divulgarne il contenuto sul territorio, consapevole della necessità di riportare ad un uso corretto del significato delle parole per lo sviluppo di una comunità educa.