Come in una biblioteca tradizionale è possibile consultare libri su diversi argomenti, in una Biblioteca Vivente si ha l’opportunità di ”prendere in prestito”, per un tempo definito, un ”libro umano”.
I visitatori possono dialogare faccia a faccia, in modo informale, con i ”libri umani”: persone che nella vita quotidiana difficilmente si avrebbe occasione di incontrare e che sono spesso oggetto di pregiudizi o discriminazioni.
Nel nostro caso, i ”libri umani” saranno principalmente detenuti o ex detenuti, che anche in questa edizione la Casa circondariale di Trento ha ”messo a disposizione”.
Durante l’evento potranno essere effettuate riprese video e fotografie per finalità documentative e divulgative dell’evento e delle attività dell’organizzazione, senza scopi commerciali.
