L’appuntamento propone una conversazione sul senso profondo dello yoga — disciplina riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale — incentrata sul respiro, sulla consapevolezza e sul rapporto corpo-mente. Al momento informativo seguirà una pratica guidata di 45 minuti, progettata per essere pienamente accessibile a chiunque: la partecipazione è aperta sia a chi è munito di tappetino sia a chi ne è sprovvisto, con la possibilità di eseguire gli esercizi anche da seduti.
Il filo conduttore dell’evento è il welfare culturale, inteso come l’azione di trasferire una pratica tradizionalmente individuale all’interno di uno spazio pubblico e condiviso, trasformandola in un’esperienza collettiva e di comunità.
Sto bene io, sto bene con gli altri.
L’incontro e la pratica saranno condotti da:
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Alessia Bellebuono, insegnante di yoga: il suo approccio integra la relazione tra corpo, respiro e rilassamento attraverso una pratica gentile e consapevole. Il suo interesse per lo yoga come strumento di ascolto, regolazione e presenza l’ha portata ad approfondire pratiche accessibili e orientate al benessere della persona nella sua globalità. La continua formazione e il desiderio di rendere lo yoga accessibile e inclusivo l’hanno portata a lavorare con persone affette da patologie oncologiche, Parkinson, dolore cronico proponendo pratiche adattate e al benessere psicofisico. Attualmente studia Scienze e tecniche psicologiche.
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Alessandra Benacchio, collaboratrice della Fondazione Franco Demarchi (FFD).
Evento inserito nel ciclo di appuntamenti ”Sognare insieme. Costruire insieme”.
Durante l’evento potranno essere effettuate riprese video e fotografie per finalità documentative e divulgative dell’evento e delle attività dell’organizzazione, senza scopi commerciali.
