Giovedì 10 settembre alle ore 19.30 si svolgerà “Sapori di liberà”, una cena a tema con storie dal carcere, organizzato nell’ambito della seconda edizione del progetto sul carcere “Liberi da dentro”, che prevede l’organizzazione di eventi culturali sul territorio, anche in collaborazione con la Fondazione Franco Demarchi, con l’obiettivo, in primis, di sensibilizzare la popolazione del Trentino nei confronti del valore rieducativo della pena e ridurre i pregiudizi nei confronti di chi è o è stato detenuto.
Con la partecipazione alla cena “Sapori di libertà” sarà incluso anche un biglietto per la visita alla mostra “L’invenzione del colpevole”. Il ‘caso’ di Simonino da Trento, dalla propaganda alla storia presso il Museo Diocesano Tridentino. L’esposizione è incentrata su un grave episodio di intolleranza, avvenuto nel 1475, nei confronti della comunità ebraica, accusata di aver ucciso un bambino cristiano. L’accusa, corroborata da un forte odio religioso e sociologico nei confronti degli ebrei e dalle confessioni estorte tramite tortura, condusse alla loro condanna capitale. La mostra intende stimolare la riflessione sul potere deleterio di stereotipi e pregiudizi, alimentati dalla propaganda e dalla diffusione di notizie false. La lente distorta del pregiudizio, che portò alla morte degli ebrei di Trento, si applica di frequente anche nei confronti di chi sta scontando una pena in carcere: è purtroppo diffusa la convinzione che chi delinque non farà mai altro nella vita. Le testimonianze che accompagneranno “Sapori di libertà” intendono contribuire a produrre uno squarcio nella barriera che il pregiudizio ha costruito attorno a queste persone.
Il progetto Liberi da dentro propone dunque due diverse esperienze accomunate da un comune obiettivo: abbattere vecchi e nuovi pregiudizi utilizzando la potente arma della conoscenza.
Info e prenotazioni: Aaron Giazzon (APAS) – tel. 0461 239200 – email: info@apastrento.it
Contributo serata: 30,00 Euro, comprensivo anche di un ingresso alla mostra «L’invenzione del colpevole. Il “caso” di Simonino da Trento, dalla propaganda alla storia» visitabile presso il Museo Diocesano Tridentino fino al 15/9.
