Dove Siamo

CI TROVIAMO IN
Piazza Santa Maria Maggiore, 7 - 38122 Trento (TN)

 
DALL'AUTOSTRADA A22
Arrivando da nord, uscire al casello Trento Nord, alla rotonda prendere la prima uscita in direzione Trento Centro e imboccare la tangenziale fino all’uscita n. 6 (Centro), percorrere poi la rotatoria mantenendo la direzione Trento Centro. Proseguire lungo il ponte San Giorgio e alla rotatoria prendere la prima uscita a destra per Via Lungo Adige Leopardi; alla rotatoria procedere ancora diritti lungo Lungadige Monte Grappa per poi immettersi in Via San Severino. Dopo 200 metri svoltare a sinistra, percorrendo il sottopasso ferroviario, ci si immette in via Verdi. Al semaforo svoltare a sinistra per via Rosmini; proseguire per 200 metri e, al semaforo successivo, a destra in Piazza Santa Maria Maggiore si trova la sede della Fondazione Franco Demarchi.

Arrivando da sud, uscire al casello Trento Sud, svoltare a destra alla prima rotatoria, alla seconda rotatoria seguire le indicazioni Trento Centro. Proseguire lungo la tangenziale e imboccare l’uscita n. 5 (Piedicastello) e proseguire in direzione Trento centro. Alla rotatoria svoltare a destra e proseguire lungo il ponte di San Lorenzo. Alla rotatoria successiva girare a destra in Lungadige Monte Grappa per poi immettersi in Via San Severino. Dopo 200 metri svoltare a sinistra, percorrendo il sottopasso ferroviario, ci si immette in via Verdi. Al semaforo svoltare a sinistra per via Rosmini; proseguire per 200 metri e, al semaforo successivo, a destra in Piazza Santa Maria Maggiore si trova la sede della Fondazione Franco Demarchi. 

 
DALLA STAZIONE FERROVIARIA
A piedi, la Fondazione Franco Demarchi dista circa 10 minuti percorrendo via Pozzo fino a raggiungere la chiesa di Santa Maria Maggiore dove, sulla sinistra, si trova la sede della Fondazione.

In autobus, uscendo dalla stazione, di fronte, si trova la pensilina degli autobus. Si possono prendere i numeri 1, 4, 5, 9, o 10 e si deve scendere alla prima fermata, Piazza Santa Maria Maggiore. Nelle immediate vicinanze si trova la due sede della Fondazione Franco Demarchi.

 
DALLA STATALE VALSUGANA
Uscire a Trento Centro (uscita n. 6) e seguire le indicazioni per Trento città. Percorrere poi la rotatoria mantenendo la direzione Trento Centro. Proseguire lungo il ponte San Giorgio e alla rotatoria prendere la prima uscita a destra per Via Lungo Adige Leopardi; alla rotatoria procedere ancora diritti lungo Lungadige Monte Grappa per poi immettersi in Via San Severino. Dopo 200 metri svoltare a sinistra, percorrendo il sottopasso ferroviario, ci si immette in via Verdi. Al semaforo svoltare a sinistra per via Rosmini; proseguire per 200 metri e, al semaforo successivo, a destra in Piazza Santa Maria Maggiore si trova la sede della Fondazione Franco Demarchi. 

 

PARCHEGGI A PAGAMENTO
Nella vicinanze ci sono parcheggi a pagamento delimitati da strisce blu (€ 1,50/h senza limiti di tempo).

Sono inoltre presenti parcheggi in strutture private a pagamento, di cui alcuni custoditi.
Nei pressi della Fondazione si trova il Parcheggio Duomo – P5 (€ 0,80/h).
Altri parcheggi: Garage piazza Fiera – P4, Garage Centro Europa – P2, Garage Autosilo Buonconsiglio – P3

 

PARCHEGGI GRATUITI E SENZA LIMITAZIONE D'ORARIO
Arrivando da Trento nord: 
Parcheggio Area ex Zuffo - P9 (parcheggio libero con servizio di bus navetta a pagamento - linee 2 e NP - per il centro città)

Arrivando da Trento sud:
Parcheggio via Monte Baldo - P8 (parcheggio libero con servizio di bus navetta - linea NP - per il centro città)

   

NEWS Fondazione

Incontro con l'autrice

Incontro con l'autrice

Martedì 25 febbraio alle ore 17.30 alla Fondazione Franco Demarchi sarà presente la giornalista, scrittrice, nonché attivista in ambito umanitario, Susan Abulhawa. A dialogare con lei, attraverso un intreccio che unisce letteratura e impegno politico, interverranno Piergiorgio Reggio, presidente della Fondazione Demarchi, Giovanna Covi e Lisa Marchi dell’Università di Trento.
Oltre che del suo romanzo “Ogni mattina a Jenin”, un libro sulla sua memoria e quindi sulle sue radici, origini che hanno a che fare con il cibo, la musica, l’arte, gli abiti, gli oggetti, i ricordi, Susan Abulhawa parlerà della questione palestinese e medio-orientale. Su questo tema venerdì 28 febbraio alle ore 16.00, sempre alla Fondazione Franco Demarchi, si terrà un incontro sul “Medio Oriente oggi: movimenti sociali, nazionalismi e Islam politico" con Pejaman Abdolmohammadi, dell’Università di Trento ed Elisa Piras, ricercatrice alla Scuola Sant’Anna di Pisa. 

Mostra "Sradicati"

Mostra "Sradicati"

La Fondazione Franco Demarchi ospiterà dal 4 all'11 marzo, presso la propria sede in piazza S. Maria Maggiore, 7 a Trento, la mostra "Sradicati - Illustratori per il bosco". Organizzata dallo Studio d’Arte Andromeda, la mostra vede il contributo di 38 illustratori trentini invitati a fare una riflessione sul bosco, a seguito dei devastanti eventi atmosferici dell’ottobre 2018. In una sola notte la tempesta “Vaia” ha ferito e segnato in maniera indelebile numerose valli, in particolare in Trentino Alto Adige e in Veneto. 

ESITO SELEZIONE FORMATORI

ESITO SELEZIONE FORMATORI

Pubblicazione degli esiti relativi agli avvisi di selezione, mediante procedura comparativa, per il conferimento di tre incarichi di collaborazione, in qualità di formatori.

Esiti progetto COMMA

Esiti progetto COMMA

È in fase conclusiva il progetto COMMA, finanziato da Fondazione Caritro all'interno del bando per giovani ricercatori coinvolti in progetti di eccellenza. Obiettivo della ricerca, condotta da Valentina Sega con la supervisione della Fondazione Demarchi e di CBS, è stato indagare la figura professionale del manager di comunità e la grande opportunità che una professionalità di questo tipo potrebbe rappresentare per i territori, sia urbani che montani.

Formazione Reddito di cittadinanza

Formazione Reddito di cittadinanza

Alla Fondazione Franco Demarchi è partito il primo percorso formativo sul Reddito di cittadinanza, rivolto a operatori dei servizi sociali e dei centri per l’impiego.

Spot "Papajob"

Spot "Papajob"

È stato presentato in questi giorni lo spot “Papajob”, step finale dell’omonimo progetto svolto quest’anno dalla Fondazione Franco Demarchi, in collaborazione con l’Associazione Donne in Cooperazione, grazie al contributo dell’Ufficio Pari Opportunità del Dipartimento salute e politiche sociali (Pat). Realizzato dalla regista Katia Bernardi lo spot, che vedrà una diffusione sul territorio provinciale, punta a sensibilizzare il maggior numero di persone verso la promozione di una cultura di corresponsabilità dei carichi di cura, per contribuire all’affermazione delle pari opportunità in ambito lavorativo, de-tradizionalizzando i ruoli genitoriali. Con leggerezza e ironia, in un susseguirsi di immagini molto esplicite, il breve video pone in evidenza come il congedo parentale sia un diritto che favorisce il rapporto tra i padri e i figli.

Comunicazione e disabilità

Comunicazione e disabilità

Nei giorni scorsi sono stati presentati dei principi guida, indicazioni quindi non prescrittive e univoche, ma orientanti per il rispetto dei diritti delle persone con disabilità, da condividere ed integrare. Tali principi, raccolti in una sorta di manifesto, sono il frutto di un lavoro svolto da un gruppo interdisciplinare, composto da giornalisti e professionisti della comunicazione (videomaker, social media manager, fotografi), insieme ad operatori sociali, genitori e persone con disabilità, con la supervisione di Michele Marangi, docente dell’Università Cattolica.
L'iniziativa è nata da Consolida, con l’Ordine dei giornalisti del Trentino Alto – Adige, l’Assostampa, la Fondazione Franco Demarchi e il sostegno della Provincia autonoma di Trento. 

Esiti convegno arco alpino 2019

Esiti convegno arco alpino 2019

Alla Fondazione Franco Demarchi, il 15 e il 16 novembre 2019, in occasione della quarta edizione del Convegno Arco Alpino si è parlato soprattutto del cambiamento del vivere in montagna oggi, attraverso le testimonianze e la presentazione di progettualità provenienti, oltre che dalla nostra regione, dalla Sardegna, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto. I temi salienti della trasformazione della montagna emergono nelle nuove forme di welfare comunitario, come strategia capace di rivitalizzare l'arco alpino per evitarne lo spopolamento e innovarne il tessuto sociale ed economico.

Il confronto tra i partecipanti è stato un’opportunità di contaminazioni di saperi, che ha portato anche alla stesura di una bozza di un possibile “Decologo della montagna che cambia”.