Mostra e venerdì di cultura

Mostra e venerdì di cultura

Nell'ambito dei venerdì di cultura organizzati dall'Università della terza età e del tempo disponibile, il 14, il 21 febbraio e il 6 marzo, alla Fondazione Franco Demarchi, si svolgeranno tre incontri per approfondire i molteplici aspetti che caratterizzano il capitale naturale, base dello sviluppo economico e sociale e, risorsa preziosa da utilizzare, gestire, salvaguardare per le generazioni future.
Dal 14 al 21 febbraio sarà inoltre possibile visitare la mostra, sempre presso la Fondazione, sarà possibile visitare la mostra “Biodiversità”, finalizzata a far conoscere l'enorme valore della biodiversità, ponendo l'attenzione sull'importanza e la preservazione della diversità biologica delle specie viventi.

Il capitale naturale è in stretta relazione con il territorio e con la sua identità; il suo mantenimento dipende dalla cultura e dalla consapevolezza che la comunità esprime nei suoi confronti. 
 
 
INCONTRI

  • Venerdì 14 febbraio (ore 17.00-19.00)
    “Capitale naturale e servizi ecosistemici nelle Alpi: dalla teoria alla pratica”
    prof. Sebastian Candiago (progetto Interreg AlpEs)

Un’occasione per approfondire il concetto di capitale naturale e dei servizi ecosistemici nell’arco alpino, riportando l’esperienza del progetto Interreg “AlpES - Servizi ecosistemici alpini: mappatura, conservazione, gestione”.Il progetto AlpES ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle politiche ambientali, regionali e transnazionali, sull’importanza dei servizi ecosistemici alpini, rafforzando così la consapevolezza di amministratori, decisori, ONG, ricercatori ed operatori economici sull‘importanza dei servizi ecosistemici, della loro valutazione e gestione.  

  • Venerdì 21 febbraio (ore 17.00-19.00)
    “Turismo e capitale naturale: dalla sterile contrapposizione alla dialettica della sostenibilità”
    prof. Umberto Martini (ordinario di Economia e gestione delle imprese, Dipartimento Economia e Management UNITN)

Il turismo rappresenta da sempre una delle attività umane legate alla ricerca della bellezza, della scoperta e del benessere. In questo senso, il capitale naturale è un elemento essenziale nel determinare la forza di attrazione turistica di un territorio. Tuttavia, l'esigenza di offrire prodotti e servizi turistici, oltre alla normale crescita dei numeri legata al successo di una destinazione, comporta spesso il deterioramento (fisico o estetico) delle risorse paesaggistiche e naturali che sono alla base del turismo. Questo senza considerare altre dimensioni negative, quali le dinamiche speculative e/o il desiderio di crescita accelerata della fruizione turistica. Il seminario cercherà di discutere la dialettica fra tutela e valorizzazione del capitale naturale seguendo l'approccio del turismo sostenibile, proponendo anche una serie di strumenti e logiche utili alla valorizzazione delle risorse naturali compatibile con la loro fruizione turistica. Particolare enfasi sarà posta sul concetto di limite, e alle politiche territoriali che possono agevolare la sua applicazione.  

  • Venerdì 6 marzo (ore 17.00-19.00)
    “Il capitale naturale come asset economico. L’esempio del patrimonio forestale del Trentino”
    prof. Davide Pettenella (professore ordinario presso l’Università di Padova dove insegna materie collegate all’economia e politica forestale)

Le foreste forniscono una serie di servizi che possono essere classificati in due categorie: quelli che hanno un mercato (legname, alcuni prodotti spontanei come funghi e tartufi) e quelli che si caratterizzano con beni comuni o pubblici la cui offerta di norma non genera utili per chi gestisce le foreste. In Trentino, come in altri contesti territoriali di montagna, il gap tra le due categorie di servizi sta crescendo, con il rischio che i gestori delle foreste siano sempre meno motivati ad una gestione attiva. Che caratteristiche ha questo gap? L’abbandono è una scelta che si concilia con l’offerta di beni comuni o pubblici? Come porre rimedio al problema? L’attuale politica di sviluppo rurale va in direzione di ridurre il gap?

 
Moderano gli incontri Antonella Agostini (Servizio sviluppo sostenibile e aree protette – Dipartimento territorio ambiente energia e cooperazione Pat - docente Utetd) e Claudio Torboli (Servizio sviluppo sostenibile e aree protette – dipartimento territorio ambiente energia e cooperazione Pat - docente Utetd).
 
 
MOSTRA

Dal 14 al 21 febbraio (dal lunedì al venerdì) ore 8.30-12.30 / ore 14.30-18.30
A cura dell'Ufficio Biotopi e Rete Natura 2000 in collaborazione con l'Ufficio per le Produzioni Biologiche della Pat.

Per chi fosse interessato sarà possibile visitare la mostra sulla biodiversità accompagnati da Antonella Agostini negli spazi delle Fondazione Demarchi a partire dalle ore 16.00 venerdì 14 e 21 febbraio.