Formazione Politiche giovanili

Formazione Politiche giovanili

Ieri si è svolto il primo incontro del percorso formativo del 2021 rivolto ai protagonisti delle Politiche Giovanili della Provincia autonoma di Trento, che vede coinvolte l’Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili e la Fondazione Franco Demarchi.
Anche quest'anno l'articolata attività punta allo sviluppo dei territori, mettendo in campo una formazione dedicata ad una molteplicità di attori.

La formazione è destinata a figure istituzionali, amministrative, tecniche e di cittadinanza attiva che ogni giorno contribuiscono alla crescita delle comunità locali. In questo spaccato poliedrico il mondo giovanile e gli attori del cambiamento giocano un ruolo da protagonisti nel contribuire all'innovazione sociale dei propri territori, portando visioni, costruendo immaginari e realizzando progetti di impatto.
“Considero un grande privilegio - ha dichiarato il presidente della Fondazione Franco Demarchi Federico Samaden in merito all’avvio di questo anno formativo - poter contribuire alla crescita dei giovani quali riferimenti territoriali per lo sviluppo di progettualità positive. Sono certo che gli argomenti trattati saranno interessanti, ma al contempo complementari al vero campo di apprendimento di ogni uomo: l’imparare giorno dopo giorno, agendo concretamente per il bene comune.” Al riguardo Luciano Malfer, dirigente dell’Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili, ha affermato che “la formazione è un punto cruciale della crescita continua delle persone e ancora di più per i nostri Manager territoriali che ogni giorno sono sul territorio e si rapportano con persone e organizzazioni. L'alleanza fra Agenzia per la famiglia e Fondazione Franco Demarchi consente, da anni, di lavorare per la creazione di valore aggiunto nel campo formativo e in opportunità trasversali che fanno crescere il territorio e le persone. È una soddisfazione per tutti noi avviare anche quest'anno la programmazione formativa in un anno difficile in cui pensiamo sia necessario vedere il bicchiere mezzo pieno per poter dare strumenti ai nostri manager e ai nostri territori."
“Immaginare territori” è il titolo evocativo del 2021 che unisce le diverse azioni formative messe in campo. Oltre ad un catalogo della formazione costantemente aggiornato composto da oltre 90 schede didattiche e da contenuti che rimandano ad un ricco elenco di formazione e-leaning, la proposta si arricchisce, in una logica di integrazione e innovazione, di percorsi di ricerca-azione come ad esempio il contesto di “Strike!”, il progetto di “Piani a strati”, pubblicazioni documentali, percorsi di validazione delle competenze e azioni per far conoscere e valorizzare la figura del Manager territoriale.
La formazione risulta necessaria in quanto contribuisce ad arricchire un bagaglio di conoscenze e a far acquisire ai partecipanti maggiore consapevolezza delle proprie risorse professionali e personali. Questo anche al fine di soddisfare quanto richiesto dalla legge provinciale, secondo cui gli operatori che supportano la realizzazione del sistema integrato delle politiche giovanili e gli operatori che supportano la realizzazione del distretto per la famiglia devono essere in possesso della validazione e certificazione delle proprie competenze, nel rispetto delle disposizioni provinciali e statali vigenti in materia.
Ma oltre a questo l’obiettivo della formazione erogata e di stimolare i territori e i suoi protagonisti a guardare oltre, a immaginare nuovi scenari abilitanti.