Servizio Civile

L’accreditamento degli enti di servizio civile nazionale ha lo scopo di assicurare le condizioni perché l’impiego dei volontari sia efficace, in termini di utilità per la collettività ed efficiente in rapporto alle risorse pubbliche impiegate; si vuole altresì garantire che la proposta rivolta ai giovani sia chiaramente definita e comunicata in modo trasparente, e che l’esperienza di servizio civile costituisca effettivamente un momento di crescita personale e di miglioramento delle capacità dei giovani. L’accreditamento consiste perciò nell'accertamento del possesso dei requisiti strutturali e organizzativi adeguati e delle competenze e risorse specificamente destinate al servizio civile nazionale richiesti agli enti, nonché nell'accertamento del mantenimento nel tempo dei predetti requisiti.

 
Ai fini dell'accreditamento gli enti sono tenuti a dimostrare i requisiti richiesti dall'art. 3 della legge n. 64 del 2001, e cioè:

  • assenza di scopo di lucro;
  • capacità organizzativa e possibilità di impiego in rapporto al servizio civile nazionale;
  • corrispondenza tra fini istituzionali e finalità previste dall’art. 1 della stessa legge n. 64;
  • svolgimento di un’attività continuativa da almeno tre anni.

 

Ulteriori condizioni per l’accreditamento sono rappresentate:

  • dall’ubicazione della sede legale dell’ente titolare dell’accreditamento nell’ambito del territorio dello Stato italiano;
  • dalla sottoscrizione, da parte del responsabile legale di ogni ente che intenda entrare nel servizio civile, di una “Carta di impegno etico del servizio civile nazionale", per ribadire che l’intero sistema partecipa della stessa cultura del servizio civile nazionale, senza interpretazioni particolari, riduttive o devianti.

 

La normativa di riferimento e la modulistica necessaria sono riconducibili alla Circolare del 23 settembre 2013 concernente le Norme sull'accreditamento degli enti di servizio civile nazionale.

 
Servizio Civile Provinciale

Servizio Civile Nazionale

 
 

NEWS Fondazione

Incontro internazionale Arco Alpino 2018

Incontro internazionale Arco Alpino 2018

Il 9 e il 10 febbraio alla Fondazione Franco Demarchi si è svolta la terza edizione dell’Incontro Internazionale “Highlanders! - Popolamenti e spopolamenti nell’Arco Alpino”: due mezze giornate di lavoro rivolte a esperti, decisori e operatori, per un confronto sui mutamenti demografici nei territori alpini, con un’attenzione ai nuovi modelli di migrazione. Oltre alle relazioni scientifiche, interventi istituzionali, testimonianze e workshop tematici, al palazzo delle Albere si è svolta la serata culturale “Montagne di esperienze”, dove sono intervenuti lo scrittore e documentarista Folco Terzani, la pastora etiope Agitu Idea Gudeta e l’operatrice turistica e culturale de Il Masetto di Terragnolo Giulia Mirandola. 

Serata culturale - Arco Alpino 2018

Serata culturale - Arco Alpino 2018

Nell'ambito della terza edizione dell’Incontro Internazionale Arco Alpino, centrato quest’anno sui complessi mutamenti demografici organizzata dalla Fondazione Franco Demarchi, si è svolta a Palazzo delle Albere la serata “Montagne di esperienze”, con la presenza dello scrittore e documentarista Folco Terzani, della pastora etiope Agitu Idea Gudeta e l’operatrice turistica e culturale de Il Masetto di Terragnolo Giulia Mirandola. Introduce e modera l’incontro Diego Andreatta, direttore di “Vita Trentina”.