Un progetto sulla realtà del carcere

Un progetto sulla realtà del carcere

Si è conclusa la prima parte del progetto "Liberi Da Dentro", finalizzato a diffondere sul territorio una conoscenza reale del mondo del carcere, delle pene e del loro effetto sulle persone.
“Punire, Rieducare, Ripartire? Riflessioni sulla sanzione penale oggi in Trentino” è il titolo di questo primo ciclo di proposte, un percorso culturale organizzato in cinque incontri tematici, presso la sede della Fondazione Franco Demarchi a Trento, in piazza S.M. Maggiore, n.7.

Finalizzato a diffondere sul territorio una conoscenza reale del mondo del carcere, delle pene e del loro effetto sulle persone, il progetto "Liberi Da Dentro", attraverso la proposta di eventi e incontri pubblici, conferenze, iniziative nelle scuole, spettacoli e film, mira a coinvolgere la cittadinanza nel processo di accoglienza nel tessuto sociale delle persone sottoposte a condanne penali, e punta alla promozione di una cultura capace di sviluppare una visione di tipo riparativo e di alimentare il senso di una responsabilità sociale collettiva. Cuore di tutta la proposta è il dar voce a varie testimonianze di persone detenute o ex detenute, perché si ritiene che il processo della narrazione personale autobiografica possa essere uno strumento efficace per permettere ai cittadini di conoscere, in prima persona, vicende e dimensioni abitualmente escluse dal dibattito pubblico.

Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Caritro, ha come promotori: Scuola di Preparazione Sociale, Fondazione Franco Demarchi, Associazione “Dalla Viva Voce”, Associazione Quadrivium, Comune di Trento, Comune di Lavis, Comune di Riva del Garda, Rivista UnderTrenta, Sistema Bibliotecario Trentino, Museo Diocesano, Cooperativa ABCittà, Cinformi, APAS, ATAS, Conferenza regionale volontariato carcere Trentino Alto Adige, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento.

Le attività proposte ad oggi sono un percorso culturale, proposto dall’Università della terza età e del tempo disponibile della Fondazione Franco Demarchi, dal titolo “Punire, Rieducare, Ripartire? Riflessioni sulla sanzione penale oggi in Trentino”. I temi trattari in questa prima iniziativa mirano a informare sui fondamenti costituzionali e normativi relativi alla sanzione penale, a dare la possibilità di ascoltare testimonianze dirette di persone che hanno avuto l’esperienza della detenzione, oltre che di operatori del settore e di volontari.

Gli incontri sono stati finalizzati, inoltre, ad aprire un dialogo e una riflessione sull'efficacia delle misure sanzionatorie e ad offrire una visione alternativa della giustizia penale, anche in chiave riparativa. 

Nel primo incontro su “La pena cattiva non serve - Una pena sensata si può” sono intervenuti Fulvio Cortese e Ornella Favero, per proseguire poi con “La scuola e il lavoro come strumenti di rieducazione”, che ha visto protagonisti Gloria Cannone e Amedeo Savoia. Di “Modelli di sanzione a confronto” hann parlato, anche attraverso la testimonianza di una persona che sta scontando la pena in misura alternativa, Antonia Menghini e Katia Sartori. Sono intervenuti poi Loris Forti e Daniela Arieti sulla “Giustizia retributiva e giustizia riparativa”, mentre nell'ultimo incontro “La città di Trento e il carcere”, hanno preso la parola rappresentanti istituzionali della Casa Circondariale di Trento, rappresentanti del servizio attività sociali della Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Trento, volontari e operatori del terzo settore.

A conclusione del percorso è stato proposto il recital “Dalla viva voce. Storie dal carcere”, spettacolo per voce narrante, pianoforte e video a cura dell’Associazione Quadrivium.
 
 
Per informazioni: tel 0461 273614 - email info@sps.tn.it