Proiezione su Don Milani

Proiezione su Don Milani

Lunedì 26 marzo alle ore 21 al Cinema Astra di Trento, la Fondazione Franco Demarchi, la casa editrice Il Margine e la CGIL del Trentino organizzano la proiezione del film "Barbiana '65: la lezione di Don Milani”, del regista Alessandro D’Alessandro, presentato all'ultimo festival del cinema di Venezia.
Martedì 27 marzo mattina è stata organizzata una proiezioni riservata alle scuole.

Il film di Alessandro D’Alessandro, realizzato con le riprese fatte dal padre Angelo e girato nel dicembre del 1965 a Barbiana, con protagonisti don Lorenzo Milani e i suoi allievi, diventa l’occasione per far riemergere con forza l’attualità del messaggio del Priore a cinquant'anni dalla morte e ricordare a tutti la sua grande lezione. E un pensiero – concreto – di straordinaria organicità, che fanno di Milani un’esperienza intellettuale, radicale, utopica e politica, di livello almeno europeo. Ben oltre i confini di un piccolo paese, di una nazione, e del suo tempo. Il regista D’Alessandro, l’unico a cui don Milani concesse di effettuare delle riprese della vita nella sua scuola per lasciare un documento ai suoi ragazzi, era salito a Barbiana per un’inchiesta sull'obiezione di coscienza. Il filmato originale dell’epoca mostra alcuni momenti e aspetti fondamentali della Scuola di Barbiana: la scrittura collettiva, la lettura dei giornali, i ragazzi più grandi che insegnano a quelli più piccoli. Ma c’è anche il lavoro manuale svolto dai ragazzi (o la loro partecipazione alla Messa, in cui vediamo don Milani sull'altare celebrare ma solo “per finta”, per la macchina da presa, dopo una scelta consapevole e condivisa con il regista).
Intorno a queste immagini del 1965 si sviluppa il racconto con le testimonianze di Adele Corradi, l’insegnante che ha vissuto l’esperienza di Barbiana con don Lorenzo, di Beniamino Deidda, ex Procuratore Generale di Firenze che dopo la morte di don Lorenzo ha continuato a insegnare ai ragazzi della scuola di Barbiana, e don Luigi Ciotti.
Scuola, Costituzione e Vangelo sono i tre pilastri su cui si sviluppa il pensiero milaniano, che trova il suo culmine nella lettura che don Lorenzo fa davanti alla macchina da presa della sua Lettera ai Giudici, il testo scritto per difendersi dalle accuse di Apologia di reato nel processo che lo attende a Roma.
Il filmato restituisce con grande forza la voce e l’immagine di un uomo che oggi più che mai ripropone con forza il tema della coscienza e dell’obbedienza, della giustizia e della solidarietà, della scuola che deve permettere a tutti di diventare sovrani di sé stessi. (tratto da Cinemaitaliano.info

 

A seguire discuterà con i presenti il prof. Piergiorgio Reggio, presidente della Fondazione Franco Demarchi e autore del libro “Lo schiaffo di don Milani” (Ed. Il Margine, 3. ed. 2017)

  

Durata: 62 minuti

Ingresso: 5 euro (gratuito per gli iscritti CGIL)