Il racconto di un'esperienza nelle carceri messicane

Il racconto di un'esperienza nelle carceri messicane

Martedì 14 novembre ad ore 17.30 presso la sede della Fondazione Franco Demarchi a Trento, si è svolto l'incontro "Fare l'educatrice nelle carceri messicane" in cui la trentina Laura Scalfi, da nove anni volontari nelle carceri messicane, ha raccontato la sua esperienza in un dialogo con Francesca Rapanà, operatrice del carcere di Padova, collaboratrice di "Ristretti Orizzonti" e membro del Cda della Fondazione Demarchi.

L'iniziativa si è inserita nell'ambito di AppuntaMenTè, "uno scambio rilassato di pensieri in assoluta libertà".
 
 
Laura Scalfi è un’educatrice professionale, che ha svolto il suo percorso di studi triennale proprio alla Fondazione Franco Demarchi (allora Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale). Dal 2009 vive in Messico, a Cuatacualcos nello stato di Vera Cruz, dove opera come volontaria nel carcere “Cereso”, con 1.900 i detenuti, di cui 100 donne, dove l’unica legge che esiste è la negazione più disumana di qualsiasi tipo di legge. Risulta essere il più affollato e pericoloso carcere del Messico, in cui le vere vittime sono i bambini che cercano di sopravvivere in un contesto di promiscuità, prostituzione, violenza, solitudine, ecc... Nel suo incessante operato, sostenuto solamente da donazioni, si dedica soprattutto all'assistenza agli ammalati, alle donne in gravidanza e quelle che hanno bambini.